Marghera – La Giunta comunale ha approvato la delibera che chiude il procedimento unico per la realizzazione del nuovo metanodotto Snam, un’opera strategica per l’area industriale veneziana. Non sarà un’infrastruttura visibile a occhio nudo, ma sotto il suolo di via dell’Elettricità si prepara a correre un tassello decisivo del futuro energetico di Porto Marghera.
di Maria Laura Melis
Marghera avrà un nuovo metanodotto
La decisione, proposta dall’assessore all’Urbanistica, comprende l’accertamento della conformità urbanistica, l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, l’approvazione del progetto definitivo e la dichiarazione di pubblica utilità: tutti passaggi necessari per avviare concretamente i lavori.
Il progetto prevede la posa di una nuova tubazione lunga circa un chilometro, destinata a sostituire un tratto ormai obsoleto. Saranno inoltre realizzati i nuovi allacci destinati alle utenze industriali di Eraclit Venier, Cereal Docks Marghera e Idromacchine, realtà produttive che dipendono dalla continuità e dall’affidabilità della fornitura del gas.
Secondo l’Amministrazione, il nuovo metanodotto garantirà maggiore efficienza e sicurezza, inserendosi nel più ampio percorso di modernizzazione delle infrastrutture energetiche di Porto Marghera. La delibera recepisce gli esiti favorevoli della Conferenza dei Servizi e certifica la pubblica utilità dell’intervento, aprendo così la strada alle procedure operative per avviare il cantiere.
Last modified: Novembre 19, 2025


