Venezia (martedì, 27 maggio 2025) — Nella giornata di lunedì, una borseggiatrice è stata arrestata presso la stazione di Venezia Santa Lucia grazie alla tempestiva collaborazione tra la Polizia di Stato e le guardie giurate dell’ACTV. La donna, già nota alle forze dell’ordine per reati simili, è stata colta in flagrante mentre tentava di sottrarre il portafoglio a un turista straniero. L’intervento coordinato ha permesso di fermarla prima che potesse dileguarsi tra la folla.
di Beatrice Giordo
L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di intensificazione dei controlli contro i borseggiatori a Venezia, soprattutto nelle zone ad alta affluenza turistica come la stazione ferroviaria e Piazza San Marco. Secondo dati recenti, nel 2025 sono stati fermati 41 soggetti dediti al borseggio, con una prevalenza di donne di nazionalità bosniaca, rumena e croata. Di questi, 12 erano minorenni non imputabili, il che complica ulteriormente le operazioni di contrasto.
Le autorità locali stanno adottando misure più incisive per affrontare il fenomeno. Oltre alla presenza rafforzata delle forze dell’ordine, si sta facendo largo uso della videosorveglianza e di campagne di sensibilizzazione rivolte sia ai cittadini che ai turisti. Iniziative come quella del comitato “Cittadini non distratti”, che ha esposto in piazza uno striscione con le foto di 90 borseggiatori, mirano a coinvolgere la comunità nella lotta a questo tipo di criminalità.
L’arresto di lunedì rappresenta un successo nella strategia di prevenzione e repressione dei borseggi a Venezia. Tuttavia, le autorità sottolineano l’importanza della collaborazione tra istituzioni, operatori del trasporto pubblico e cittadini per mantenere alta l’attenzione e garantire la sicurezza in città. La Polizia invita chiunque noti comportamenti sospetti a segnalarli tempestivamente al numero di emergenza 113.
Last modified: Maggio 27, 2025


