Venezia (domenica, 27 luglio 2025) — Giovedì pomeriggio intorno alle 18, passeggeri e autista hanno fatto scattare l’allarme su un autobus Actv linea 2, in transito tra via Piave e i giardinetti, riferendo la presenza sospetta di tre borseggiatori ‒ due uomini e una donna di origine rumena. L’autista ha prontamente fermato il mezzo, consentendo l’intervento della Polizia di Stato.
di Beatrice Giordo
Arrivate sul posto, le Volanti hanno sorpreso i tre mentre tentavano di allontanarsi in fretta: uno era stato bloccato dal marito della vittima, che ha reagito al furto prima che si consumasse. I borseggiatori, sorpresi in flagranza su un mezzo pubblico, sono stati arrestati per tentato furto aggravato in concorso.
Il Questore di Venezia, Gaetano Bonaccorso, ha annunciato che ai tre arrestati è stato subito notificato un foglio di via obbligatorio: dovranno lasciare Venezia e rimanere lontani per 3 anni. Il provvedimento si inserisce in un quadro di misure più ampie attuate durante l’estate, con la Questura che ha disposto l’allontanamento anche di altri soggetti ritenuti “socialmente pericolosi”.
Il caso è emblematico di un fenomeno diffuso: le bande di borseggiatori che agiscono su autobus e nei terminal di transito pubblico. La Polizia di Stato ha potenziato 15 servizi mirati nel centro storico e a Mestre, puntando su videosorveglianza, pattugliamenti costanti e campagne di prevenzione rivolte a residenti e turisti. Gli esperti invitano ad adottare cautela: usare tasche interne, custodire telefono e portafogli con cura, evitando folle e momenti di distrazione
Last modified: Luglio 27, 2025


