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Beatrice Venezi passa al contrattacco: azioni legali in vista dopo le polemiche sulla nomina alla Fenice

Venezi

Venezia (mercoledì, 1 ottobre 2025) – Dopo aver annunciato la sua rinuncia a partecipare questa sera al Festival delle Idee di Mestre, Beatrice Venezi ha deciso di muoversi per vie legali. La scelta sarebbe motivata dal timore che «una parola male interpretata» potesse trasformarsi in ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche.

Di Maria Laura Melis

La mossa di Venezi

La direttrice d’orchestra, recentemente nominata direttrice musicale della Fenice, ha affidato all’avvocato Giulia Bongiorno, tra le legali più note e influenti in Italia, il compito di valutare eventuali azioni giudiziarie «contro coloro che non hanno esitato a diffondere gravissime falsità sul mio conto». L’annuncio è arrivato attraverso la testata online sulla quale scrive anche il padre della musicista, Gabriele Venezi. La notizia è stata confermata dalla stessa Bongiorno all’agenzia Adnkronos.

Al momento non è chiaro a chi si riferiscano le accuse di Venezi. Le lettere firmate dai lavoratori della Fenice, che chiedono la revoca della nomina, si concentrano infatti sul suo curriculum e sulle modalità della scelta, senza attacchi personali diretti. Le critiche sono rivolte soprattutto alla gestione del sovrintendente della Fondazione.

Intanto, nel dibattito pubblico si inseriscono nuove voci. Il maestro Vittorio Parisi, che ha avuto Venezi come allieva al Conservatorio di Milano, ha dichiarato che la sua carriera avrebbe beneficiato di «opportunità non comuni, per ragioni politiche». Secondo Parisi, la musicista avrebbe potuto costruirsi una solida carriera artistica, ma il suo “lancio esplosivo” sarebbe stato favorito dalla carica di consigliere al Ministero della Cultura, che le avrebbe garantito una rete di inviti e collaborazioni.

Sul fronte sindacale, Marco Trentin (Fials e musicista alla Fenice) osserva con amarezza che la mossa legale rischia di alimentare tensioni: «Spiace che dopo una lettera in cui la direttrice sembrava voler evitare polemiche, si stia andando nella direzione opposta». I lavoratori, che hanno chiesto un incontro con il sindaco e presidente della Fondazione per l’8 ottobre, attendono di sapere se la nomina verrà riconsiderata. In caso contrario, hanno già annunciato la possibilità di uno sciopero.

Insomma, in un misto di accuse di “falsità” e minacce di sciopero, la nomina di Beatrice Venezi alla guida musicale della Fenice rischia di trasformarsi in una vera e propria battaglia istituzionale e mediatica.

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Last modified: Ottobre 1, 2025
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