Venezia – All’Università Ca’ Foscari si apre la partita per individuare chi guiderà l’ateneo dopo il mandato di Tiziana Lippiello. La data ufficiale delle elezioni non è ancora stata stabilita, ma tra i corridoi dell’università il confronto è già iniziato.
di Maria Laura Melis
Docenti e ricercatori discutono, si confrontano e sondano il terreno in vista di una scelta considerata strategica, soprattutto in un momento complicato segnato dal calo delle immatricolazioni e da risorse economiche sempre più limitate.
Negli ultimi giorni è spuntato un nuovo nome: quello di Giacomo Pasini, professore ordinario di Econometria e attuale direttore del Dipartimento di Economia. La sua possibile candidatura si aggiunge a un quadro che si sta progressivamente definendo.
Il primo a muoversi, già prima dell’estate, era stato Carlo Barbante, docente di Chimica analitica e direttore dell’Istituto di scienze polari, che aveva avviato contatti e colloqui informali con diversi dipartimenti per sondare le disponibilità e raccogliere idee.
Resta inoltre sul tavolo la candidatura di Carlo Bagnoli, professore di Innovazione strategica e fondatore del Forum sull’innovazione, figura nota per i suoi progetti di collegamento tra università, imprese e territorio.
All’orizzonte potrebbe affacciarsi anche un quarto profilo, questa volta proveniente dall’area delle discipline umanistiche, mentre tra i docenti resta un punto di riferimento il nome di Filippo Maria Pontani, ordinario di Filologia classica, già senatore accademico e oggi membro del Consiglio d’amministrazione. Negli ultimi anni si è distinto per il suo attivismo su temi culturali e internazionali, in particolare riguardo alla situazione di Gaza.
Il quadro delle candidature non è ancora definitivo, ma il confronto è partito e l’ateneo si prepara a un passaggio cruciale. Le prossime settimane saranno decisive per capire chi guiderà Ca’ Foscari nelle sfide che l’aspettano.
Credits: foto di Cafoscaritour
Last modified: Novembre 24, 2025


