Chioggia (martedì, 19 agosto 2025) –– Nella città lagunare cresce la preoccupazione per il futuro della Cam e della Cam Evolution, due aziende storiche legate all’allevamento e alla commercializzazione di prodotti ittici. Realtà che da decenni rappresentano un pezzo importante dell’identità economica e sociale di Chioggia, oggi vivono una fase di forte incertezza che mette a rischio circa 50 posti di lavoro.
di Nicola De Dominicis
Il sindaco Mauro Armelao è intervenuto pubblicamente per rassicurare i lavoratori, spiegando di aver chiesto un incontro urgente con sindacati, società, Centro per l’impiego e Autorità portuale. L’obiettivo è fare chiarezza e trovare soluzioni concrete. Armelao ha sottolineato che, in caso di cassa integrazione o di eventuali licenziamenti, i dipendenti potranno contare sulle politiche attive per l’occupazione garantite dal programma Garanzia occupabilità e, in caso di disoccupazione, sulla Naspi.
I sindacati – Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – hanno accolto positivamente la convocazione, ribadendo piena disponibilità al confronto. La situazione, tuttavia, resta critica. Da due mesi i dipendenti sono stati costretti a ferie forzate, senza comunicazioni chiare sulla riorganizzazione del lavoro e con un problema evidente: manca la materia prima da lavorare.
I segretari Matteo Mangiaracina, Alessandra Frontini e Carlo Muccio hanno denunciato come, fino a poco tempo fa, i rappresentanti delle aziende non si siano resi disponibili al dialogo, ignorando le sollecitazioni sindacali. Proprio per questo si era reso necessario convocare un tavolo di crisi regionale, che si è svolto lo scorso 25 luglio a Mestre, nella sede di Veneto Lavoro.
Durante quell’incontro, la dirigenza aveva spiegato che un’azienda interessata a rilevare le attività si era tirata indietro. Il motivo? L’incertezza legata al progetto di waterfront che coinvolgerebbe l’isola dei Saloni, destinata a un grande sviluppo turistico e diportistico. Un piano che ha gettato ombre sul destino delle attività produttive storicamente insediate in quell’area, tra cui appunto Cam e Cam Evolution.
Secondo i sindacati, però, il progetto sarebbe ancora in fase embrionale e difficilmente potrebbe rappresentare un ostacolo concreto nel breve periodo. Resta il fatto che l’attesa logora e l’assenza di chiarezza aumenta l’ansia tra i lavoratori, che ora guardano con speranza al confronto proposto dal Comune per difendere non solo il proprio posto di lavoro, ma anche un pezzo importante della tradizione produttiva di Chioggia.
Tag: Cam, chioggia, crisi, venezia Last modified: Agosto 19, 2025


