Chioggia (mercoledì, 10 settembre 2025) – Lutto a Chioggia. Un frontale sul ponte Translagunare ha spezzato la vita di Olga Brodyuk. La donna aveva 30 anni, era dj e volto conosciuto della vita notturna. Originaria di Slavuta, in Ucraina, Olga era arrivata in città oltre quindici anni fa insieme alla famiglia e da allora aveva intrecciato con la comunità locale legami profondi.
Di Maria Laura Melis
La tragedia è avvenuta a mezzogiorno di oggi, mentre Olga era alla guida di un furgoncino diretto verso Venezia per motivi di lavoro. Lo schianto non le ha lasciato scampo. Pochi metri più in là, si trova la tabaccheria di calle San Giacomo gestita dai genitori, Vittorio Boscolo Pelo e Anna Ostrovska, che hanno trovato la forza solo per poche, commosse parole: «Aveva mille passioni. La musica, la politica, il vino. Era la nostra vita».
Musica, politica ed enologia
Olga non era “solo” una dj. Dopo gli studi all’istituto tecnico commerciale Cestari, aveva scelto di approfondire l’enologia, coltivando la curiosità per il mondo del vino. In parallelo, si era avvicinata alla politica locale: nel 2021 si era candidata al consiglio comunale con la lista Energia Civica, espressione del comitato “No gpl Chioggia” guidato da Roberto Rossi. «Era una delle più giovani candidate, ma aveva grinta e sensibilità», ricorda Rossi. Poi aggiunde: «Si è spesa anche per l’Ucraina appena iniziato il conflitto, mettendosi in prima linea per aiutare».
Era dietro i dischi da dj, però, che Olga si sentiva davvero a casa. Negli anni aveva animato serate in diversi locali di Sottomarina (dal Granso Stanco al Point Break ) per poi allargare le sue esperienze anche all’estero, vivendo a Londra e lavorando in vari settori, senza mai abbandonare la passione per la musica. Tornata in Veneto, aveva trovato all’After Caposile di Musile di Piave uno dei luoghi più vicini al suo spirito.
Lì, insieme al compagno Piero Ravagnan e al collega “Pol K”, aveva fatto ballare il pubblico con sonorità techno e house anni Novanta. «Suonare era la sua gioia», hanno ricordato i gestori. Sul profilo Instagram, Ravagnan ha voluto salutarla con poche parole semplici: «Ciao Angelo, ti amo».
Una città in lutto
Chioggia è scossa. Il sindaco Mauro Armelao ha ricordato la giovane con stima: «Era volenterosa, preparata, impegnata. Purtroppo è un’altra vittima della Romea, una strada che non regge più i volumi di traffico di oggi». Armelao ha rilanciato l’impegno per soluzioni alternative e più sicure, ribadendo che «non possiamo permetterci altre tragedie».
La morte di Olga è il lutto di una famiglia, ma anche di una comunità intera che in lei vedeva energia, entusiasmo e voglia di futuro. Una ragazza capace di passare dal banco di un locale alla consolle, da un comizio alle degustazioni, con la stessa passione e la stessa luce, che oggi però manca alle persone a cui mancherà.
Tag: After Caposile, carabinieri, chioggia, dj, Energia Civica, incidente, lutto, morte, romea, ucraina Last modified: Settembre 10, 2025


