Jesolo (martedì, 9 settembre 2025) – Un urto improvviso, una caduta violenta e tanta paura per il sindaco di Cessalto, Emanuele Crosato. È quello che è accaduto lunedì 1° settembre lungo via Colombo, la strada che collega Jesolo paese a Cortelazzo, al primo cittadino veneto, investito mentre si allenava in sella alla sua bici da corsa.
Di Maria Laura Melis
Il primo cittadino stava pedalando sul margine destro della carreggiata quando un furgone bianco lo ha colpito con lo specchietto e la fiancata, scaraventandolo a terra e contro il guard rail. Un episodio che poteva avere conseguenze ben peggiori se Crosato non avesse indossato il casco e se il suo dispositivo Garmin non lo avesse avvertito, pochi secondi prima, dell’arrivo di un mezzo a velocità sostenuta. Quell’allarme lo aveva spinto a stringersi ancora più a destra, gesto che con ogni probabilità gli ha salvato la vita.
L’autista del furgone, un anziano residente nella zona, non si è fermato a prestare soccorso. È stato identificato dai carabinieri di Jesolo grazie alle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la scena.
Le condizioni del sindaco
Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Jesolo e successivamente ricoverato a San Donà, il sindaco se l’è cavata con ferite e contusioni, ma senza conseguenze irreversibili. Da qui la sua decisione sorprendente: nessuna denuncia e nessuna richiesta di risarcimento nei confronti del guidatore.
Crosato ha voluto trasformare l’accaduto in un’occasione di riflessione. Pubblicamente ha invitato l’anziano a impegnarsi nel volontariato o in attività socialmente utili, come forma di espiazione per l’errore commesso. Al tempo stesso gli ha rivolto un appello diretto: valutare con sincerità se sia ancora in grado di guidare in sicurezza o se sia meglio chiedere aiuto e rinunciare all’auto.
«Non voglio vendette» ha detto il sindaco. Poi ha continuato: «ma serve un esame di coscienza. Un gesto responsabile può nascere anche da un episodio così grave».
La vicenda, che inizialmente aveva il volto drammatico dell’ennesimo “pirata della strada”, si chiude così con un messaggio inaspettato: la scelta del perdono, accompagnata dalla richiesta di trasformare un errore in un’occasione di utilità per la comunità.
Tag: bici, ciclismo, Cortelazzo, Crosato, incidente, jesolo, sindaco Last modified: Settembre 9, 2025


