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Mestre apre le porte al pensiero: parte la 14esima edizione del Festival della Politica

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Mestre (giovedì, 11 settembre 2025) – Mestre si prepara a diventare per cinque giorni un laboratorio a cielo aperto di idee, analisi e confronti. È iniziata ieri, mercoledì 10 settembre, la quattordicesima edizione del Festival della Politica. Un’edizione che guarda lontano, scegliendo la demografia come lente attraverso cui leggere i grandi mutamenti del nostro tempo, senza dimenticare le sfide più urgenti e drammatiche, come la crisi di Gaza e le tensioni in Medio Oriente.

Un’apertura tra numeri, idee e libri

Il debutto del festival ha trovato casa nel chiostro coperto di M9 – Museo del ’900, luogo scelto per mettere al riparo dal maltempo tutti gli appuntamenti della giornata. L’unica eccezione sarà la proiezione del film Sorry, I missed you prevista in piazzetta Malipiero, rinviata a sabato.

Il primo a salire sul palco, alle 17, è stato Massimo Livi Bacci, uno dei più autorevoli demografi italiani. La sua lectio ha introdotto il filo conduttore di quest’anno, spiegando come lo studio dei flussi demografici possa aiutare a interpretare il futuro.

A seguire, alle 18.30, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione ufficiale, con la presidente del consiglio comunale Ermelinda Damiano a rappresentare le istituzioni cittadine (assente il sindaco, impossibilitato a partecipare). Subito dopo, alle 19, spazio alla presentazione del libro La verità è un fuoco di Agnese Pini, primo incontro letterario della rassegna.

Cinque giorni, cento voci

Fino a domenica 14 settembre, Mestre ospiterà un centinaio di personalità del pensiero contemporaneo: tra i nomi attesi Cecilia Sala, Vincenzo Paglia, Massimo Cacciari, Michela Ponzani, Linda Laura Sabbadini, Carlo Cottarelli, Annalisa Cuzzocrea, Marco Damilano e Chiara Valerio.

Sono in programma decine di dibattiti con demografi, giornalisti, filosofi, analisti, scrittori e reporter di guerra, per mettere a fuoco i nodi cruciali del presente e provare a immaginare i futuri possibili. Tra i momenti più attesi, sabato 13 settembre si terrà un evento speciale dedicato alla richiesta di liberazione dell’operatore umanitario Alberto Trentini.

Il programma di oggi, giovedì 11 settembre

Oggi la riflessione si sposterà su arte, filosofia, fede e intelligenza artificiale.

  • Al mattino, la direttrice di M9 Serena Bertolucci condurrà una lectio dal titolo Venuti al mondo. I bambini nella pittura italiana del Novecento, un viaggio tra pennellate e infanzie ritratte nel secolo scorso.
  • Alle 16, il saggista Antonio Gnoli inaugurerà il primo di quattro incontri con La chiesa e i nuovi eretici: il caso Ernesto Bonaiuti.
  • Alle 17, Carolina Bandinelli, Simonetta Sciandivasci e Giovanni Diamanti dialogheranno sul presente e le sue narrazioni.
  • Alle 17.30, Alessandro Aresu presenterà Geopolitica dell’intelligenza artificiale insieme alla reporter di guerra Greta Cristini.
  • Alle 18, sarà la volta di Elena Stancanelli e Carola Susani con Mamma o non mamma.
  • Gran finale alle 19 in piazza Ferretto, con la presentazione del nuovo libro di Pietro Del Soldà, Amore e libertà. Per una filosofia del desiderio (tempo permettendo).

È invece annullata la presentazione serale del libro di Michela Ponzani, Donne che resistono, inizialmente prevista alle 21 al chiostro M9.

Un festival che fa rete

Il Festival della Politica è promosso dalla Fondazione Gianni Pellicani, con il contributo della Fondazione di Venezia, di M9 – Museo del ’900, del Comune di Venezia e della Camera di Commercio, e con il patrocinio di Regione Veneto e Città metropolitana di Venezia.

Cinque giorni per discutere di futuro, demografia e conflitti. Ma soprattutto per ricordare che la politica è, prima di tutto, un luogo dove le idee si incontrano. A Mestre, questo luogo ha appena aperto le sue porte.

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Tag: , , , , , , , , , Last modified: Settembre 11, 2025
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