Marghera – Oltre l’invisibile non è un gioco di illusioni né un trucco di luce: è il tentativo di rendere visibile ciò che ogni giorno rimane taciuto, nascosto tra le pieghe della normalità.
di Maria Laura Melis
Oltre l’invisibile
“Oltre l’invisibile”, la mostra fotografica promossa dall’Associazione Guerrieri Invisibili APS di Venezia, apre dal 22 novembre al 31 dicembre per raccontare – con la forza silenziosa delle immagini – la vita di chi convive con patologie croniche che non si notano a occhio nudo, ma segnano profondamente l’esistenza.
L’inaugurazione, in programma sabato 22 novembre alle 16.30 nella Sala B Forte, dà il via a un percorso gratuito aperto dal lunedì al venerdì. Un percorso che fa parte del palinsesto de Le Città in Festa e che mette al centro l’arte come spazio di verità: scatti tratti dai calendari annuali dell’associazione, firmati da fotografi capaci di trasformare storie personali in narrazioni visive di rara delicatezza.
Le foto non mostrano solo sofferenza: parlano soprattutto di resilienza, di quella forza discreta ma instancabile che permette a tanti “guerrieri invisibili” di affrontare ogni giorno la propria battaglia senza clamore. Sono immagini che restituiscono dignità a condizioni spesso non riconosciute, in bilico tra diagnosi tardive, incomprensione sociale e mancanza di tutele.
Ed è proprio su questo vuoto – sociale, culturale, istituzionale – che l’associazione veneziana lavora da anni, chiedendo ascolto, consapevolezza, diritti. La mostra diventa così un invito a guardare con occhi nuovi la fragilità nascosta degli altri, per trasformare lo sguardo comune e aprire un dialogo nei luoghi in cui spesso l’invisibile viene ignorato: scuole, luoghi di lavoro, famiglie, comunità.
“Oltre l’invisibile” offre la possibilità di accorgersi. Di riconoscere chi non chiede compassione, ma comprensione. Di scoprire che talvolta basta cambiare prospettiva per restituire spazio, voce e rispetto a chi ogni giorno vive ciò che gli altri non vedono.
Last modified: Novembre 20, 2025


