Jesolo (mercoledì, 17 settembre 2025) – A Jesolo, dove sono in corso i Campionati Europei giovanili di kickboxing (Wako Youth European Kickboxing Championship), un atleta di 15 anni, originario della Repubblica Ceca ha subito un grave trauma cranico ed è ora ricoverato in prognosi riservata.
L’incidente sul ring e poi in rianimazione
Secondo le ricostruzioni, il giovane avrebbe incassato una serie di colpi al volto e alla testa, compresa una violenta ginocchiata sotto lo zigomo, che lo ha visibilmente destabilizzato. L’arbitro, accortosi immediatamente della gravità della situazione, ha fermato l’incontro e chiamato i sanitari presenti a bordo tatami. Dopo un primo controllo, l’atleta è stato trasportato in ambulanza al punto di primo intervento di via Levantina, accompagnato da un familiare.
Gli esami iniziali all’ospedale di Jesolo hanno escluso fratture craniche e lesioni cerebrali evidenti, ma i medici hanno scelto la massima prudenza. Infatti, il ragazzo è stato intubato e trasferito d’urgenza in elicottero all’ospedale dell’Angelo di Mestre, partendo dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Qui è attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione.
Le prime valutazioni mediche hanno ipotizzato un possibile edema cerebrale, una condizione delicata che richiede stretta osservazione. Nelle ore successive il quadro clinico è rimasto stabile, senza complicazioni immediate, ma la prognosi resta riservata.
I chiarimenti e le versioni discordanti
L’episodio ha profondamente colpito l’ambiente della manifestazione, che conta oltre 2.200 giovani atleti provenienti da tutta Europa, affiancati da circa 4.000 tra tecnici, arbitri e familiari. La Federkombat, federazione italiana che rappresenta le discipline della kickboxing, muay thai, savate, shoot boxe e sambo, ha chiarito che le competizioni si svolgono nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.
Tutti gli atleti indossano casco, guantoni, paratibie, parapiedi, paradenti, conchiglia per i ragazzi e paraseno per le ragazze sono obbligatori, così come i controlli medici prima e durante la manifestazione.
Resta qualche incertezza sulla dinamica esatta dell’incidente. Le versioni, infatti sono discordanti perchè se da una parte i familiari sostengono che il ragazzo sia stato colpito ripetutamente anche quando era già a terra, dall’altra l’organizzazione parla di un incontro terminato ai punti senza alcun ko. Solo al termine, constatando la sua instabilità, il medico avrebbe disposto il trasferimento in ospedale come da protocollo.
Last modified: Settembre 17, 2025


