Roma, (10 Dicembre 2025) — Si è chiusa lunedì, 8 Dicembre, alla Nuvola dell’Eur la XX edizione di Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria organizzata da AIE, dopo cinque giornate fitte di incontri, confronti e scoperte. Con oltre 85.000 visitatori già registrati alla fine del quarto giorno, l’edizione 2025 conferma i numeri dello scorso anno e l’energia di una comunità di lettori sempre più vasta.
di Maria Laura Melis
Ragioni e sentimenti: un’edizione sospesa tra Jane Austen e contemporaneità
Il tema di quest’anno, “Ragioni e sentimenti”, è un omaggio a Jane Austen e segna l’ultimo anno di curatela di Chiara Valerio, che in tre anni ha contribuito a trasformare la fiera in un laboratorio culturale vivace, aperto e profondamente partecipato.
Tra i 55.000 mq di esposizioni e i 604 stand tra piano polivalente e forum, i visitatori hanno potuto seguire oltre 750 eventi con 1.800 relatori: un mosaico di voci, generi e sensibilità.
La tecnologia ha dato una mano a orientarsi nella complessità della manifestazione: sito aggiornato in tempo reale, App Più Libri e persino l’intelligenza artificiale “Parla con Jane”, accanto alle convenzioni dedicate alle famiglie e al “Buono Libro” della Regione Lazio che ha permesso a molti studenti di acquistare almeno un titolo.
Il dibattito sulla libertà di espressione
L’edizione 2025 è stata attraversata da una discussione intensa: la presenza di un editore il cui catalogo contiene testi ritenuti vicini all’ideologia fascista ha spinto alcuni autori ed editori a diffondere una lettera-appello alla vigilia dell’apertura.
L’AIE ha risposto ricordando che l’ammissione alla fiera prevede l’adesione a un regolamento che all’articolo 24 impone il rispetto dei valori della Costituzione, della Carta dei Diritti dell’Unione Europea e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
«Siamo sensibili al tema della lotta al fascismo, ha sottolineato il presidente AIE Innocenzo Cipolletta, e rifletteremo sulle preoccupazioni espresse. Ma ribadiamo la nostra opposizione a ogni forma di censura: la libertà d’edizione è il cuore della nostra missione».

Gli incontri più amati e non solo..
Tra gli appuntamenti che hanno registrato il maggior afflusso di pubblico figurano nomi che spostano platee: Jovanotti e Chiara Valerio, Alessandro Barbero, Marco Travaglio, Dacia Maraini, Marino Bartoletti, Stefano Mancuso, Anna Foa, Diego Bianchi, Carola Susani, Edoardo Camurri, Marco Malvaldi, Luciana Castellina, Valerio Magrelli, senza dimenticare i seguitissimi incontri per ragazzi con Pera Toons e Jeff Kinney.
Molto apprezzata anche la dimensione internazionale della fiera, con la partecipazione di autori provenienti da Islanda, Francia, Stati Uniti, Spagna, Bosnia, Canada e molti altri paesi, tra cui Jón Kamal Stefánsson, Veronique Ovaldé, Tessa Hulls, ed Eva Baltasar.
La fiera ha dedicato anche momenti di ricordo a figure centrali della cultura italiana come Pasolini, Camilleri e Michela Murgia, a cui è stato dedicato l’evento conclusivo con un omaggio collettivo.
Nel cuore di questa edizione è nato anche il Pen Roma, un nuovo osservatorio permanente sulla libertà di espressione, presentato insieme al presidente del Pen International Burhan Sönmez, al presidente del Pen Italia Sandro Veronesi, con la partecipazione di Roberto Saviano ed Helena Janeczek.
Premi, industria e futuro
La Nuvola è stata anche palcoscenico per numerosi premi: lo Strega Ragazze e Ragazzi, il Premio Magis BANCOMAT Letteratura e quello dedicato agli esordienti, il Premio Invictus, The Bridge, e il Tokyo–Roma.
Nel Business Centre, cuore professionale della fiera fin dal 2002, si sono svolti 26 incontri dedicati agli operatori della filiera editoriale, con un’agenda che spaziava dai dati di mercato alle applicazioni dell’AI.
Il Rights Centre ha visto oltre 900 appuntamenti tra cento editori italiani e 62 internazionali, con il sostegno di ICE, Regione Lazio e numerosi partner. Anche il Fellowship Programme ha guardato già al futuro, in vista dell’Italia come Ospite d’Onore a Guadalajara 2026.
La Lounge del Business Centre, progettata da Gino Piardi e Maria Stella Folcando, ha offerto un ambiente unico grazie alle opere di Sergio Perrero, ai tappeti orientali di Carpet Edition e al design di Egoitaliano.
Con la chiusura dell’edizione 2025, Chiara Valerio passa il testimone al giornalista Giorgio Zanchini, che curerà il programma del 2026. «Siamo impazienti di conoscere le sue idee» ha dichiarato Cipolletta.




