Venezia, (14 Dicembre 205) — La qualità dell’aria a Venezia resta sotto osservazione. Arpav ha infatti confermato il livello di allerta 1, indicato come “Arancio”, a causa delle elevate concentrazioni di polveri sottili PM10 nell’atmosfera. Il provvedimento scatta quando per almeno quattro giorni consecutivi viene superato il limite di 50 microgrammi per metro cubo, soglia oltre la quale l’inquinamento può avere effetti negativi sulla salute.
di Maria Laura Melis
L’allerta è in vigore da giovedì 11 dicembre e rientra nelle misure previste a livello regionale e interregionale per migliorare la qualità dell’aria nel Bacino Padano, un’area particolarmente esposta al problema dello smog. Le azioni adottate seguono quanto stabilito dall’Accordo di Programma tra le Regioni e dall’aggiornamento del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, approvato dalla Regione Veneto lo scorso aprile.
Il livello “Arancio” comporta l’attivazione di una serie di misure temporanee pensate per ridurre le emissioni inquinanti, come limitazioni al traffico e all’uso di impianti di riscaldamento più inquinanti. L’obiettivo è contenere l’accumulo di polveri sottili e tutelare in particolare le fasce più fragili della popolazione, come bambini, anziani e persone con problemi respiratori.
I cittadini possono restare informati sull’andamento della situazione e sulle eventuali restrizioni consultando la sezione dedicata sul sito del Comune di Venezia o seguendo il canale Telegram “Allerta PM10 Venezia”, oltre ai bollettini pubblicati da Arpav. Essere informati è il primo passo per contribuire, anche con piccoli gesti quotidiani, a migliorare la qualità dell’aria che respiriamo.
Last modified: Dicembre 14, 2025


