Scritto da 7:03 pm Venezia, Eventi/Spettacolo

Sport paralimpico, a Forte Marghera il convegno che guarda al futuro dell’inclusione

Venezia, (5 Dicembre 2025) — Il ruolo dello sport paralimpico come motore di inclusione sociale è stato al centro del convegno “Progetto di vita – Ampliare la multi-dimensionalità: università e mondo paralimpico, strumenti sinergici a servizio della norma”, svoltosi ieri a Forte Marghera.

di Maria Laura Melis

Un convegno per il futuro

L’iniziativa, promossa dal Comitato Regionale Paralimpico e dalla Polisportiva Terraglio con il sostegno del Comune di Venezia, Inps, Inail e delle Fondazioni Efesto e Cariparo, ha riunito rappresentanti istituzionali e accademici degli Atenei di Iuav, Ca’ Foscari, Verona e Padova.

A portare il saluto della città è stato l’assessore alle Politiche sociali Simone Venturini, che ha rimarcato come lo sport paralimpico rappresenti “uno strumento fondamentale di inclusione”, capace non soltanto di sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche di spingere il legislatore a costruire norme realmente orientate alla persona. Venturini ha sottolineato la necessità di superare un sistema normativo “a compartimenti stagni”, in favore di percorsi personalizzati che valorizzino le specificità di ciascun individuo, comprese quelle legate alla dimensione lavorativa.

Il convegno ha inoltre offerto un confronto tra i contributi del mondo universitario e quelli del Comitato Paralimpico sul Decreto Legislativo 62/2024, noto come “Progetto di Vita”. L’obiettivo è stato quello di individuare spunti e strumenti utili a rendere la norma più efficace nel promuovere l’autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità.

“Lo sport paralimpico ha una funzione essenziale: dà autonomia, autostima, valori, e permette di parlare della disabilità in modo nuovo”, ha dichiarato Davide Giorgi, presidente del Comitato Regionale veneto del Cip. Giorgi ha ricordato anche l’importanza dell’imminente appuntamento con i Giochi di Milano Cortina, sottolineando come, nei territori che hanno ospitato le Paralimpiadi, sia spesso avvenuto un vero e proprio cambiamento culturale, con un aumento dell’attenzione e dei servizi dedicati alle persone con disabilità.

L’incontro di Forte Marghera si è così configurato come un momento di riflessione e progettazione condivisa, con l’ambizione di costruire percorsi normativi, sociali e culturali capaci di rendere l’inclusione un obiettivo concreto e non solo dichiarato.

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Last modified: Dicembre 5, 2025
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