Venezia (lunedì, 21 luglio 2025) — Un turista tedesco di 60 anni è stato picchiato giovedì 17 luglio all’imbarcadero di San Zaccaria, accusato ingiustamente di essere un borseggiatore. Un cittadino spagnolo in partenza ha urlato “al ladro!”, attirando l’attenzione dei presenti e innescando una rissa in cui anche gondolieri sono intervenuti, spinto da un clima di sospetto crescente nella zona dei vaporetti.
di Beatrice Giordo
Il tedesco è stato bloccato, perquisito e ferito al volto: “Non sono un borseggiatore”, avrebbe ripetuto durante gli scontri. È stato poi accompagnato in caserma dai Carabinieri, che avrebbero visionato i filmati delle telecamere della zona, cruciali per chiarire la dinamica.
Dopo le verifiche, la vittima ha presentato querela contro i suoi aggressori, chiedendo risarcimento per lesioni. Fonti riferiscono che il portafoglio era nella sua tasca, non risultando alcun furto. L’uomo, residente in Germania, era in vacanza e ha descritto l’esperienza come un incubo: “Sono a Venezia da tre giorni… mi hanno preso a pugni”.
L’episodio ha riacceso il dibattito sul contrasto ai borseggi, particolarmente intensi nella stagione turistica. Associazioni come “Veneziani non distratti” chiedono più presidio nei pontili e nei luoghi sensibili, in attesa della reintroduzione della procedibilità d’ufficio per furti con destrezza, mentre figure come Monica Poli (“Lady Pickpocket”) chiedono misure strutturali e controlli efficaci. L’auspicio comune è che diventi un monito: non sempre chi urla ha ragione, e il sospetto non giustifica la violenza.
Last modified: Luglio 21, 2025


