Scritto da 1:15 pm Venezia, Politica, Top News Home page

Zaia a Pontida: «La mia lista? Un segnale di rispetto, non un partito»

Venezi

Venezia (lunedì, 22 settembre 2025) – Al raduno simbolo della Lega, Luca Zaia ha rimesso al centro il futuro politico del Veneto. Con le elezioni regionali già fissate per il 23 e 24 novembre, il presidente uscente ha parlato senza giri di parole: il centrodestra non ha ancora un candidato ufficiale per succedergli, ma lui rivendica il diritto della Lega di proporre il proprio nome.

Di Maria Laura Melis

Le dichiarazioni di Zaia

«Non è lesa maestà – ha detto Zaia – chiedere che ci sia un candidato leghista come mio successore. Poi, è naturale che ogni partito presenti le proprie proposte». Il riferimento è a Matteo Salvini che ha puntato su Erika Stefani, investendola come possibile candidata del Carroccio, e ora la palla passa agli alleati, a partire da Giorgia Meloni e da Fratelli d’Italia.

«Sono convinto che la nostra proposta sia sostenibile – ha sottolineato Zaia – e che sarà valutata fino in fondo. Noi siamo pronti a correre, pronti a tutto».A tenere banco però è anche il tema della “Lista Zaia”, quell’esperienza civica che accompagna il governatore ormai da tempo. Per qualcuno rappresenta un ostacolo o addirittura un “pericolo” elettorale, vista la forza di consenso che riesce a catalizzare.

«Dicono che valga il 44-45% dei voti», ha ammesso Zaia con realismo. Ma subito ha chiarito: «Non è un soggetto politico, non è mai stata un partito. È una lista che ho sempre voluto per dare voce a chi magari non si riconosce nei partiti tradizionali o pensa di non andare a votare. L’ho considerata un segnale di sensibilità e di rispetto verso i cittadini».

Il governatore ha però messo subito le cose in chiaro: la decisione finale spetterà alla coalizione, che dovrà stabilire se confermare o meno la lista con il suo nome. In altre parole, nessuna imposizione, ma con una proposta sul tavolo.

Condividi la notizia:
Last modified: Settembre 22, 2025
Close