Venezia (lunedì, 25 agosto 2025) — Il nubifragio del 21 agosto ha messo in ginocchio il palasport Taliercio, cuore del basket mestrino e casa della Reyer Venezia. L’acqua ha invaso il piano terra per circa 30 centimetri, sommergendo uffici, spogliatoi, hospitality, palestre e negozio. Un danno enorme che ha fatto saltare anche gli impianti elettrici, rendendo la struttura inagibile e senza una data certa di riapertura.
di Monia Settimi
L’acqua è stata rimossa, ma la fase più difficile comincia ora: pulizia, sanificazione e ripristino degli impianti. «La priorità è riportare agibili uffici e spogliatoi – spiega Luca Favaro, responsabile organizzativo della Reyer – ma stimare i danni è impossibile». Le prime valutazioni parlano comunque di centinaia di migliaia di euro, una cifra che pesa come un macigno a poche settimane dall’inizio della stagione.
Il calendario intanto è già stato stravolto. La squadra femminile ha spostato la presentazione ufficiale al palasport Ancilotto, mentre la squadra maschile ha iniziato il ritiro a Falcade. Anche il Basket Mestre ha dovuto rinunciare al “media day” che sognava di organizzare al Taliercio, proprio nell’anno del ritorno in A2 dopo 37 anni.
Le prime partite ufficiali di tutte le squadre che utilizzano l’impianto sono previste per la fine di settembre, ma ad oggi non ci sono certezze. La speranza è che almeno gli allenamenti possano riprendere entro la prossima settimana, una volta garantita l’agibilità degli spazi minimi indispensabili.
Il Taliercio, ampiamente ristrutturato dalla Reyer e gestito in concessione fino al 2030, rappresenta non solo una casa per il basket professionistico, ma anche un punto di riferimento per lo sport cittadino. Vederlo chiuso e ferito è un colpo al cuore per atleti e tifosi, che attendono con ansia il momento in cui il tempio del basket lagunare potrà finalmente tornare a illuminarsi.
Last modified: Agosto 25, 2025


