Venezia, 26 novembre 2025 – Un 28enne di Portogruaro, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati legati allo spaccio, è finito in carcere dopo essere evaso dalla propria abitazione e aver provocato un incidente stradale durante la fuga.
di Maria Laura Melis
Domiciliari, fuga e cattura: le dinamiche
L’uomo, che avrebbe dovuto scontare circa un anno ai domiciliari, ha violato le prescrizioni dopo meno di due mesi, approfittando dell’assenza della madre per allontanarsi a bordo dell’auto intestata alla donna.
Durante il tragitto ha perso il controllo del veicolo in due occasioni, urtando anche la segnaletica di un cantiere. Dopo l’ultimo impatto ha abbandonato la macchina e si è allontanato a piedi, pensando di farla franca. L’auto incidentata non è però passata inosservata ai carabinieri, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti.
Grazie alla visione delle immagini di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte tra le persone presenti nella zona, i militari della compagnia di Portogruaro sono riusciti a ricostruire con precisione quanto accaduto. Il giovane, inizialmente, avrebbe anche tentato di negare ogni responsabilità, fornendo versioni poco credibili e in parte contraddittorie, peggiorando ulteriormente la sua posizione.
Di fronte al quadro probatorio raccolto dagli investigatori, la procura di Pordenone ha deciso di aggravare la misura cautelare. Alcuni giorni fa i carabinieri hanno quindi raggiunto l’uomo nell’abitazione dove avrebbe dovuto trovarsi ristretto e lo hanno condotto nel carcere di Pordenone, dove ora è detenuto anche per il reato di evasione.
Last modified: Novembre 26, 2025


