Venezia (lunedì, 15 settembre 2025) – Venezia si prepara ad accogliere un’esperienza musicale inedita e affascinante. Da ottobre 2025 a febbraio 2026 andrà in scena “Incroci in musica”, nuova rassegna ideata e promossa dall’Università Ca’ Foscari, insieme alla Fondazione di Venezia e alla Fondazione Università Ca’ Foscari, in collaborazione con Veneto Jazz.
Musica, tra jazz europeo e ritmi indiani
L’obiettivo sarà quello di connettere sonorità lontane tra loro, provenienti da diverse parti del mondo, e farle dialogare in un unico palcoscenico, come simbolo della varietà e della ricchezza delle culture umane. Un percorso che, spiegano gli organizzatori, sarà un viaggio nello spazio e nel tempo, ospitato in luoghi simbolo della vita culturale veneziana come il Teatro Goldoni, la Fenice, l’Auditorium Santa Margherita – Emanuele Severino e il Museo del ’900 M9 a Mestre.
La rassegna prenderà il via venerdì 4 ottobre 2025 al Teatro Goldon i con un concerto d’eccezione: il Jan Garbarek Group feat. Trilok Gurtu. Una combinazione di jazz nordico e percussioni indiane, per dare subito il tono di un progetto che nasce per intrecciare linguaggi sonori diversi.
Sette tappe fino al 2026
Dopo il concerto inaugurale, sette appuntamenti accompagneranno il pubblico fino all’inizio del festival di letteratura “Incroci di civiltà” (15–18 aprile 2026), con proposte musicali che attraversano paesi, strumenti e tradizioni.
- Domenica 9 novembre 2025 (ore 18.30) – Sale Apollinee, Teatro La Fenice
L’Antidote (Redi Hasa, Rami Khalifé, Bijan Chemirani)
Violoncello, pianoforte, oud e percussioni
– Musica contemporanea persiana con echi mediterranei e influenze jazz ed elettroniche - Venerdì 14 novembre 2025 (ore 20) – Auditorium “Cesare De Michelis”, M9 – Museo del ’900
Mano Manjari / Partho Sarothy
Voce, violino, sarod, percussioni
– Musica originale e tradizionale indiana - Venerdì 12 dicembre 2025 (ore 20) – Auditorium “Cesare De Michelis”, M9 – Museo del ’900
Riccardo Tesi – Elastic 4tet
Organetto, chitarra, percussioni, voce e arpa
– Musica originale e tradizionale del centro e sud Italia - Venerdì 23 gennaio 2026 (ore 20) – Auditorium Santa Margherita – Emanuele Severino
Namritha Nori / Evren Öntaş Ensemble – Traces and Roots
Voce, oud, bağlama, saz, contrabbasso, batteria e percussioni
– Musica originale, greco-anatolica e sefardita - Venerdì 30 gennaio 2026 (ore 20) – Auditorium Santa Margherita – Emanuele Severino
Momi Maiga Quartet
Voce, kora, violino, violoncello e percussioni
– Musica tradizionale senegalese intrecciata a jazz e musica classica europea - Venerdì 13 febbraio 2026 (ore 20) – Auditorium Santa Margherita – Emanuele Severino
Miras Silk Road Collective
Voce, liuti dutar, rawap e baglama; viella ghijak e tamburo a cornice dap
– Repertorio tradizionale uiguro “On Ikki Muqam”
A dirigere la rassegna è Giovanni De Zorzi, musicologo, musicista e docente a Ca’ Foscari, affiancato da un gruppo di lavoro composto da musicisti e studiosi come Giuseppe Mormile e Alvise Seggi.
“Incroci in musica” sarà dunque più di una semplice rassegna. Sarà un invito ad ascoltare il mondo, lasciandosi guidare da voci, strumenti e tradizioni che raramente si incontrano nello stesso spazio, e che a Venezia troveranno una casa comune.
Tag: Auditorium Santa Margherita, ca' foscari, eventi, Fondazione di Venezia, Museo del '900, musica, Teatro Goldoni, venezia Last modified: Settembre 15, 2025


