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Serie B, Pescara-Venezia 2-2: rimonta all’Adriatico, brividi e colpi di scena

Carrarese

Venezia (domenica, 14 settembre 2025) – Allo stadio Adriatico di Pescara è andato in scena un pomeriggio da montagne russe. Il match tra Pescara e Venezia si è chiuso sul 2-2 dopo novanta minuti (e oltre) di emozioni, capovolgimenti e colpi di scena che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo istante.

Di Maria Laura Melis

Per oltre un’ora la partita ha avuto un copione apparentemente già scritto. Il Venezia dominante e il Pescara in affanno. I lagunari, guidati da Giovanni Stroppa, hanno messo in mostra un pressing alto e una qualità tecnica superiore, trovando il vantaggio nel primo tempo con un rigore trasformato con freddezza da Adorante. Nella ripresa, il raddoppio firmato da Fila ha dato l’illusione che i tre punti fossero ormai al sicuro.

Ma il calcio, si sa, non perdona i cali di tensione. Con due gol da recuperare e pochi minuti per farlo, il Pescara di Vincenzo Vivarini ha scelto di cambiare pelle. Dentro Di Nardo, giovane dalla grande energia, che in pochi minuti ha riscritto la storia della partita. Prima ha servito un assist perfetto a Olzer, che ha accorciato le distanze riaccendendo le speranze dei biancazzurri. Poi, al 91’, ha completato l’opera. Lo stacco imperioso di testa e la palla in rete, con l’Adriatico che esplode in un boato.

Il pareggio che ha fatto esplodere l’Adriatico

Il pareggio in extremis vale come una vittoria per gli abruzzesi, che guadagnano un punto prezioso e soprattutto ritrovano fiducia e morale. Di segno opposto l’umore del Venezia, che passa dallo 0-2 al 2-2 in pochi minuti. Quello che rimane, è la sensazione amara di aver gettato al vento due punti già in tasca.

I lagunari hanno pagato caro l’eccesso di sicurezza e l’incapacità di arginare il forcing finale dei padroni di casa. Gli ultimi minuti possono riservare soprese, non sempre gradite, e un errore dato dalla presunzione può costare il vantaggio. Il match di ieri, ne è stato un esempio lamapante. Mai sottovalutare un avversario sottopressione.

Il 2-2 finale è un manifesto in questa Serie B, che rimane un campionato dove nulla è mai scontato e dove l’inerzia può cambiare da un’azione all’altra. Pescara esce tra gli applausi, Venezia tra i rimpianti. Ma una cosa è certa, nessuno dei presenti potrà dimenticare questo pomeriggio, che ci ha lasciati col fiato sospeso.

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Tag: , , , , Last modified: Settembre 14, 2025
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