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Una Maratona di Voci per dire basta: Mestre contro la violenza di genere

Maratona

Mestre – Una comunità che sceglie di parlare, di ascoltare e di non voltarsi dall’altra parte. È questo il significato profondo della Maratona di Voci che oggi, all’Auditorium Cesare De Michelis del Museo M9 di Mestre, ha animato la sesta edizione dell’evento dedicato al contrasto della violenza sulle donne.

di Maria Laura Melis

“Maratona di voci” collettive e contro la violenza

L’appuntamento si inserisce nel programma del Novembre Donna 2025 del Comune di Venezia e che, dalla mattina alla sera, ha riunito istituzioni, scuole, associazioni, professionisti, artisti e cittadini in un percorso condiviso di sensibilizzazione e responsabilità.

La giornata si è aperta con un momento di forte impatto emotivo: il video dell’artista Paola Volpato, che raccoglie volti e nomi delle donne uccise nel 2025, seguito dalla campagna regionale Sicura. Un’introduzione che ha dato voce a chi non può più parlare, ricordando con forza quanto la violenza di genere continui a essere una ferita aperta nella società.

«La violenza riguarda tutti», ha ribadito la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, invitando a non normalizzare comportamenti tossici e a educare i giovani attraverso l’esempio. Parole che riecheggiano il lavoro quotidiano delle realtà territoriali, come il Centro Antiviolenza del Comune e le associazioni presenti.

Nel corso della mattinata si sono alternati interventi di scrittori, psicologi, operatori sociali, rappresentanti del terzo settore e testimoni diretti. Un mosaico di prospettive che conferma quanto il fenomeno sia complesso e richieda risposte integrate: culturali, istituzionali, educative.

Il pomeriggio farà invece spazio al mondo dello sport, con una riflessione su come palestre e campi di gioco possano diventare luoghi di rispetto, inclusione e crescita. «Lo sport educa alla responsabilità e alla convivenza», affermerà il vicesindaco Andrea Tomaello, richiamando il ruolo delle società sportive nel contrasto alle discriminazioni e al bullismo.

Accanto alla Maratona, la città si animerà di altre iniziative: letture dedicate alle donne al Centro socioculturale di via Gagliardi e, in serata, una conferenza sulla difesa personale nella Municipalità di Marghera, promossa in collaborazione con forze dell’ordine e professionisti del settore.

La violenza di genere non è un problema privato, ma un’emergenza sociale che richiede una risposta collettiva. E Mestre, con la sua Maratona di Voci, risponde ancora una volta con la forza della partecipazione.

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Last modified: Novembre 25, 2025
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