Venezia, (29 novembre 2025) — Tre decenni di cooperazione accademica internazionale. La Venice International University ha festeggiato il suo trentesimo anniversario con una serie di iniziative che, per tre giorni, hanno trasformato l’isola di San Servolo in un punto d’incontro per docenti, ricercatori e studenti provenienti dai 23 atenei e centri di ricerca che compongono il consorzio distribuito su quattro continenti.
di Maria Laura Melis
Il programma ha alternato conferenze, tavole rotonde ed eventi culturali dedicati ai grandi temi che definiscono il presente e il futuro delle società globali: intelligenza artificiale, disuguaglianze sociali, ecologie emergenti e trasformazioni urbane. Un’occasione per riflettere sul ruolo della formazione e della ricerca in un mondo in rapido cambiamento.
Alla sessione conclusiva, ospitata a Ca’ Vendramin Calergi, è intervenuto l’assessore comunale all’Ambiente Massimiliano De Martin, in rappresentanza del sindaco e della Città Metropolitana di Venezia. Durante la cerimonia è stato anche rinnovato l’accordo che regola la concessione degli spazi dell’isola di San Servolo alla VIU.
De Martin ha sottolineato come le attività della VIU abbiano contribuito in modo concreto allo sviluppo di competenze chiave, dalla resilienza urbana alla gestione delle acque, dalla transizione digitale alle politiche di adattamento climatico. Un bagaglio di conoscenze che negli anni ha dialogato direttamente con le sfide affrontate da Venezia.
«La città e, più in generale, il Paese hanno beneficiato del lavoro portato avanti dalla VIU sul fronte della cooperazione internazionale e della sostenibilità», ha evidenziato l’assessore, esprimendo la gratitudine dell’amministrazione per un rapporto ormai radicato.
Last modified: Novembre 29, 2025


