Venezia – Giornata intensa per la Polizia locale di Venezia, impegnata in una serie di verifiche mirate nelle zone più frequentate del centro storico. Gli agenti del Nucleo Attività produttive, durante un sopralluogo nei pressi del Ponte di Rialto, hanno individuato diverse attività che non rispettavano le norme sul commercio su suolo pubblico.
di Maria Laura Melis
Controlli e chiusure
L’operazione ha portato alla scoperta di esposizioni non autorizzate e utilizzi impropri degli spazi pubblici. Nel corso dei controlli sono stati sequestrati 1.220 articoli sprovvisti delle informazioni obbligatorie previste dalla legge: mancavano indicazioni sulla composizione dei materiali, sull’origine dei prodotti e sui responsabili della loro immissione sul mercato. Tutti elementi fondamentali per garantire trasparenza e sicurezza ai consumatori.
Parallelamente, gli agenti sono intervenuti anche alle Fondamenta Nuove, dove un chiosco-edicola già segnalato per precedenti irregolarità è stato chiuso d’ufficio. L’attività occupava ripetutamente aree non autorizzate e per questo è stata emessa un’interdizione formale.
I controlli rientrano in un programma più ampio che l’amministrazione sta portando avanti per preservare ordine e legalità nelle aree più sensibili della città, soprattutto quelle ad alto afflusso turistico.
Nei giorni scorsi, inoltre, il Nucleo Pronto Impiego ha applicato le prime sanzioni previste dall’ordinanza “anti movida molesta”: due attività alimentari nella zona della Toletta, aperte oltre l’orario consentito e con clienti all’interno, sono state multate per il mancato rispetto delle prescrizioni comunali.
Le verifiche, assicurano dal Comando, proseguiranno anche nei prossimi giorni con ulteriori controlli su tutto il territorio veneziano.
Last modified: Novembre 17, 2025


