Venezia – Il contributo d’accesso ha fatto il restyling? A Venezia, dove ogni giorno il tempo scorre al ritmo delle maree, nel 2026 sarà proprio il quando a fare la differenza. Non solo per arrivare in città, ma anche per quanto si pagherà per farlo.
di Maria Laura Melis
Nuove regole per il contributo d’accesso
La Giunta comunale ha infatti confermato il nuovo sistema di contributo di accesso alla città antica, puntando su un principio semplice. Quale? Chi pianifica prima, paga meno.
La delibera, proposta dall’assessore al Bilancio insieme all’assessore al Turismo, introduce anche per il 2026 un modello a due fasce: 5 euro per chi effettua il pagamento entro il quart’ultimo giorno rispetto alla data di arrivo, mentre pagherà 10 euro chi aspetta gli ultimi quattro giorni. Una scelta che vuole incentivare la prenotazione anticipata, così da rendere più prevedibili e sostenibili i flussi turistici che ogni anno mettono alla prova la città.
La sperimentazione verrà applicata in specifiche giornate di alta affluenza, da aprile a luglio 2026. Nel dettaglio:
- Aprile: 3–6, 10–12, 17–19, 24–30
- Maggio: 1–3, 8–10, 15–17, 22–24, 29–31
- Giugno: 1–7, 12–14, 19–21, 26–28
- Luglio: 3–5, 10–12, 17–19, 24–26
Restano escluse, come già previsto dal Regolamento comunale, le isole minori, dove il contributo non verrà applicato.
Quindi quale sarebbe l’obiettivo? Migliorare la gestione dei flussi e affinare ulteriormente il sistema in vista di una futura applicazione stabile. Venezia continua così il percorso verso un equilibrio necessario, tutelando la fragile bellezza della città mentre accoglie chi vuole scoprirla. Magari, con un po’ più di anticipo.
Last modified: Novembre 19, 2025


