Venezia (lunedì, 21 luglio 2025) — Un cittadino tunisino, già espulso in primavera per occupazione abusiva e irregolarità, è stato arrestato nuovamente dopo un blitz ieri pomeriggio all’interno della Galleria del Teatro Vecchio, dove si era reintrodotto arbitrariamente. L’uomo, in palese violazione delle misure cautelari, è stato individuato grazie al coordinamento tra Polizia di Stato e Carabinieri del territorio, che ne tracciano subito gli spostamenti.
di Beatrice Giordo
Durante il tentativo di allontanamento forzato, l’uomo ha opposto resistenza, scagliandosi contro gli agenti che cercavano di ricondurlo alla frontiera. In un momento, ha colpito un finestrino dell’auto di servizio con un ramo, danneggiandola e cercando di fuggire nel sottobosco. Due poliziotti sono rimasti lievemente feriti; uno è stato medicato e dimesso con cinque giorni di prognosi.
L’arresto ha aggravato la posizione penale dell’uomo: ora dovrà rispondere di reingresso illegale, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre a danneggiamento aggravato. La nuova custodia cautelare in carcere è stata disposta con accompagnamento immediato alla frontiera, e il tunisino è stato colpito da un foglio di via obbligatorio triennale.
L’episodio testimonia la determinazione delle forze dell’ordine veneziane nel contrastare recidive e assicurare il rispetto del divieto di ritorno. Il rafforzamento dei controlli e l’efficace rete tra Polizia e Carabinieri confermano la strategia adottata per garantire sicurezza urbana e fronteggiare soggetti che sfidano le norme a più riprese.
Last modified: Luglio 21, 2025


