Venezia – I Gondolieri sub sono tornati in azione, questa mattina, contro i rifiuti con una nuova immersione dedicata alla pulizia dei fondali dei canali veneziani.
di Maria Laura Melis
Rifiuti a perdita d’occhio
L’intervento si è concentrato nel tratto del rio di Santa Marta – Santa Maria Maggiore, dall’incrocio con il canale della Scomenzera fino alla confluenza con il Rio dell’Arzere, per un percorso di circa 200 metri.
La squadra, composta da volontari e personale specializzato, ha dovuto limitare l’intervento a quest’area a causa dell’elevata quantità di rifiuti accumulata, riuscendo comunque a recuperare circa 10 quintali di materiale.
Tra gli oggetti rinvenuti figurano un migliaio di bottiglie di vetro, due batterie per imbarcazioni, diversi tubi innocenti, un lavandino, un pesante blocco di ferro (circa 2 metri per 1, probabilmente parte di antiche porte) e una quarantina di copertoni, tra cui uno di grandi dimensioni proveniente da un trattore.
L’iniziativa, coordinata dalla Direzione Sviluppo Promozione della Città e Tutela delle Tradizioni e del Verde pubblico, si svolge in collaborazione con Veritas, che provvederà allo smaltimento dei rifiuti raccolti.
I Gondolieri sub, ormai punto di riferimento per la salvaguardia dell’ambiente lagunare, proseguiranno le immersioni nei prossimi giorni, partendo dai rii che non è stato possibile completare durante l’operazione odierna.
Last modified: Novembre 9, 2025


