Mira (giovedì, 28 agosto 2025) — La storica passerella Valmarana è di nuovo sotto attacco. Negli ultimi mesi paletti abbattuti e new jersey spostati hanno messo a dura prova la pazienza del Comune, che minaccia ora di limitarne l’accesso solo a pedoni e biciclette.
di Monia Settimi
«È evidente che qualcuno agisce intenzionalmente – affermano il sindaco Marco Dori e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Lorenzin – i sistemi di sicurezza non sono stati pensati per essere ignorati. Se i danneggiamenti proseguiranno, la passerella non sarà più percorribile dalle auto».
Il ponte, riaperto a giugno dopo un complesso intervento di restauro da quasi 160 mila euro, rappresenta un pezzo importante del patrimonio locale. La struttura, fragile e vincolata, era stata consolidata per resistere al traffico leggero: furgoni, camioncini e veicoli pesanti avevano già in passato creato seri problemi. I paletti servono a proteggere la passerella e permettere le aperture necessarie al traffico acqueo.
Nonostante le misure di sicurezza, gli atti di sabotaggio si susseguono. I paletti su via Riscossa sono stati abbattuti più volte e i new jersey installati per sostituirli spostati o rimossi, mettendo a rischio sia la struttura sia chi la attraversa.
Il Comune sta valutando l’installazione di telecamere di sorveglianza, come già avviene su altri ponti mobili, per individuare chi causa danni e garantire interventi tempestivi.
«Vogliamo preservare un bene storico prezioso – concludono Dori e Lorenzin – e garantire la sicurezza di tutti. Se necessario, trasformeremo la passerella in un percorso esclusivamente pedonale e ciclabile».
Il futuro della Valmarana dipende quindi dal rispetto delle regole: il ponte rimane aperto, ma sotto stretta sorveglianza, pronto a chiudersi al traffico se gli atti vandalici non cesseranno.
Last modified: Agosto 28, 2025


