Venezia (martedì, 19 agosto 2025) — Dei carabinieri in borghese, nei panni di finti runner, hanno arrestato degli spacciatori nel centro storico proprio grazie a questo camuffamento. Sono tre i malviventi finiti in manette a causa della trappola delle forze dell’ordine.
di Giuseppe Patti
Nel cuore del centro storico di Venezia, durante i giorni di Ferragosto, i carabinieri hanno portato a termine una serie di operazioni che hanno portato a più arresti e denunce. Tra i casi più eclatanti, quello di un 26enne straniero, irregolare sul territorio, fermato da militari in abiti sportivi mentre si spacciava per un runner. L’uomo è stato sorpreso nell’atto di vendere una dose di hashish a un cliente; poco distante, nascosto in un pacchetto di sigarette, i militari hanno rinvenuto altre dieci dosi della stessa sostanza. Condannato a otto mesi di reclusione e convalidato l’arresto, è stato trasferito al Cpr di Torino in attesa dell’espulsione.
I controlli straordinari hanno interessato anche la terraferma e le principali vie d’accesso alle località turistiche. Complessivamente, sono state arrestate tre persone, dodici denunciate a piede libero e ritirate undici patenti per guida in stato di ebbrezza. Ben dodici cittadini sono stati inoltre segnalati per consumo personale di droga.
Tra gli episodi, spicca l’arresto di un 52enne straniero sorpreso a rubare il portafoglio a un turista: grazie all’intervento immediato dei militari, il bottino è stato restituito al legittimo proprietario. In un altro caso, un 42enne, già colpito da divieto di dimora, è stato trovato a spacciare cocaina e hashish in centro storico: per lui il tribunale ha disposto la condanna a dieci mesi, pena sospesa, con obbligo di firma. Infine, a Mira, un 34enne irregolare è stato denunciato per spaccio e accompagnato al Cpr di Roma per l’espulsione.
Last modified: Agosto 19, 2025


