Venezia (giovedì, 4 settembre 2025) – Domani mattina, dall’aeroporto Nicelli al Lido di Venezia, prenderà il via una sfida che unisce passione per il volo, tradizione e turismo. Stiamo parlando del “GiDro 2025”, il primo giro d’Italia in idrovolante.
Di Maria Laura melis
Idrovolante: otto tappe fra acqua e cielo
Per 17 giorni, una dozzina di velivoli anfibi ultraleggeri solcheranno mari, laghi e cieli lungo una rotta di circa 2.000 chilometri. Destinazione finale? Gallipoli, in provincia di Lecce. In alcuni tratti, ai protagonisti del tour si uniranno altri piloti con velivoli storici, a testimonianza della lunga storia dell’aviazione italiana.
Il percorso è pensato come un vero e proprio viaggio a tappe, con soste in luoghi ricchi di memoria aeronautica e paesaggi spettacolari. Dopo la partenza da Venezia e il passaggio all’idroscalo storico di Sant’Andrea, gli idrovolanti voleranno verso il Lago d’Iseo, approdando all’idrosuperficie “IdroCaproni” di Marone (Brescia).
Da lì, rotta verso Pavia sul fiume Ticino, per poi proseguire fino all’Isola d’Elba con l’atterraggio nella rada di Portoferraio, davanti al Museo della Linguella. La carovana aerea si sposterà quindi sul lago di Bracciano (Roma), presso lo storico idroscalo di Vigna di Valle, prima di scendere verso sud e toccare Napoli, con spettacolare ammaraggio davanti alla Rotonda Diaz sul lungomare Caracciolo.
Gli ultimi scali saranno in Calabria, ai Laghi di Sibari (Cassano Ionio), quindi a Taranto, presso l’idroscalo intitolato a Luigi Bologna. E infine a Gallipoli, all’Ecoresort Le Sirenè, dove domenica 21 settembre è previsto l’arrivo ufficiale. Il giorno dopo, il 22, al Bellavista Club di Gallipoli si terrà la cerimonia conclusiva.
A guidare la formazione ci sarà Graziano Mazzolari, pilota cremonese di grande esperienza e presidente della Scuola Italiana Volo.
Oltre il volo
Ogni tappa sarà occasione per incontri con studenti e autorità, conferenze, mostre, proiezioni di documentari e momenti conviviali. Non mancheranno le degustazioni, curate dalla Dispensa di Caroli, con le eccellenze gastronomiche salentine protagoniste.
L’iniziativa è organizzata dall’Aviazione Marittima Italiana, con il supporto dell’Aeronautica Militare, di associazioni di aviatori e pionieri del volo e con il sostegno del Gruppo Caroli Hotels.
Il progetto nasce con un due obiettivi. Il primo è celebrare la tradizione italiana degli idrovolanti, a cento anni dall’impresa di Francesco De Pinedo, che nel 1925 raggiunse l’Australia e il Giappone con il suo S.16bis “Gennariello”.
Il secondo è quello di aprire nuove prospettive. Infatti, con questa iniziativa, chi organizzaì vuole attirare l’attenzione sul potenziale degli idrovolanti come mezzo di trasporto turistico sostenibile e come strumento utile per la protezione di coste, parchi marini e aree naturali.
Il “GiDro 2025” vanta un grande ventaglio di patrocini e collaborazioni. Dai ministeri della Difesa, dei Trasporti, dell’Ambiente e del Turismo, alla Protezione Civile, fino ad arrivare a enti come ENAC, ENAV, Capitanerie di Porto, CONI, Croce Rossa, Aero Club d’Italia. Saranno presenti anche le Capitanerie, le Regioni e i Comuni coinvolti lungo il percorso. Mentre il partner mediatico ufficiale sarà la Rai TGR.
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Last modified: Settembre 4, 2025


