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Il Parco Internazionale di Scultura di Mestre chiude un 2025 record e guarda alla riapertura primaverile

Scultura

Mestre, (1 Dicembre 2025) — Il Parco Internazionale di Scultura di Mestre, ospitato nel parco storico di Villa Fürstenberg (sede di Banca Ifis), archivia un 2025 di crescita esponenziale. Nel suo secondo anno di vita, lo spazio museale a cielo aperto ha accolto oltre 6.000 visitatori, triplicando gli ingressi rispetto al 2024 e confermando la vocazione del Parco come polo culturale in evoluzione e punto di riferimento per l’arte contemporanea all’aperto in Veneto.

di Maria Laura Melis

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“Cartoline dal futuro”, un progetto di Ifis art realizzato in collaborazione con l’artista Philip Colbert e le classi V di Scultura e Scenografia del Liceo Artistico Statale di Treviso.

Una collezione che cresce e si internazionalizza

Un risultato che, come sottolineato dal presidente di Banca Ifis Ernesto Fürstenberg Fassio, riflette un modello culturale e sociale che punta a coniugare valore pubblico e visione d’impresa: “Un luogo in continuo divenire, aperto a tutti e capace di creare valore per le nostre comunità”, ha dichiarato.

Nel 2025 la collezione si è ampliata con tre nuove sculture, portando a 25 il numero totale delle opere distribuite nei 22 ettari di parco. Le nuove installazioni (Versus di Tony Cragg, Draco Piscis di Agnes Questionmark e Dreams in Giza di Pascale Marthine Tayou), consolidano il respiro internazionale del progetto, che già ospita lavori di artisti come Botero, Mitoraj, Plensa, Penone e molti altri protagonisti della scena globale.

Accanto alle opere, è cresciuto anche il numero delle opportunità di visita: alle aperture domenicali gratuite si sono aggiunti gli appuntamenti serali del sabato, prenotabili tramite l’app Ifis Art, che supera oggi i 2.000 download. Particolarmente significativa l’introduzione delle didascalie in braille, pensate per rendere l’esperienza più inclusiva anche per il pubblico con disabilità visive.

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Abel Ferrara e Gabriele Tinti al Parco Internazionale di Scultura per la serata “Icaro” dedicata ad arte, cinema e letteratura

Collaborazioni e progetti: un ecosistema culturale diffuso

Il 2025 ha visto l’avvio di nuove sinergie con istituzioni culturali e realtà sociali del territorio. Tra queste spicca la collaborazione triennale con Associazione Genesi, da cui è nata la mostra diffusa di Pascale Marthine Tayou tra Venezia e Mestre.

Il Parco ha inoltre aperto le porte a associazioni impegnate nel sociale, offrendo visite guidate dedicate a persone con disabilità: un progetto avviato a giugno con il Gruppo Sollievo dell’associazione Parkinsoniani Associati e proseguito in autunno con la Cooperativa Sociale Itaca.

Ricco anche il calendario di eventi collegati alla Biennale Architettura 2025, tra performance, inaugurazioni e collaborazioni con l’Università Ca’ Foscari, la Direzione Generale Creatività Contemporanea e numerose realtà nazionali. Spazio anche ai più piccoli, con laboratori creativi dedicati alle famiglie.

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Abel Ferrara e Gabriele Tinti al Parco Internazionale di Scultura per la serata “Icaro” dedicata ad arte, cinema e letteratura

Mostre, ricerca e nuovi linguaggi

Dal 18 settembre al 30 novembre il Parco ha ospitato la mostra “Spazio del Possibile”, realizzata con l’Ordine degli Architetti di Roma. Un percorso in tre installazioni che esplora il rapporto tra uomo, natura e tecnologia, arricchito dalla tavola rotonda sul tema “Bellezza, Creatività e Intelligenza Artificiale”.

A chiudere l’anno è stata la giornata di studi dedicata alle residenze artistiche, un momento di confronto sulle nuove forme di formazione e partecipazione culturale.

Dopo la consueta pausa invernale, il Parco Internazionale di Scultura riaprirà al pubblico in primavera 2026, con visite nei weekend prenotabili tramite app. Un ritorno atteso per uno dei progetti culturali più dinamici e innovativi del territorio veneziano, sempre più orientato a rendere l’arte un’esperienza condivisa, accessibile e diffusa.

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“Cartoline dal futuro”, un progetto di Ifis art realizzato in collaborazione con l’artista Philip Colbert e le classi V di Scultura e Scenografia del Liceo Artistico Statale di Treviso.

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Last modified: Dicembre 1, 2025
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