Scritto da 6:04 pm Venezia FC, Sport, Top News Home page, Venezia

Venezia sorpreso al Penzo: il Cesena passa 2-1 e si prende la vetta

Carrarese

Venezia (sabato, 20 settembre 2025) – Il Venezia cade 2-1 contro un Cesena compatto e cinico, capace di espugnare il campo lagunare e di portarsi in testa alla classifica a quota 10 punti, in compagnia del Palermo.

Di Maria Laura Melis

Un primo tempo a due facce

Per la squadra di Giovanni Stroppa, invece, arriva il primo vero stop stagionale, segnato da una prova opaca, imbrigliata dalle idee chiare e dalla concretezza dei romagnoli.

Il match, iniziato con qualche minuto di ritardo per un problema occorso a un tifoso in curva sud, parte come spesso accade con il Venezia proiettato in avanti. La prima vera occasione, però, è per il Cesena, che chiama Stankovic alla risposta.

Poco dopo è Duncan a inventarsi un rasoterra pericoloso, ma gli ospiti replicano subito con Shpendi, vicino al vantaggio su azione da corner di Ciervo.

La chance più grande capita però al Venezia. Yeboah, tornato titolare dopo la squalifica, scappa sulla sinistra e serve un pallone d’oro ad Adorante. L’attaccante, però, calcia alto da posizione favorevole. Il resto della prima frazione scorre equilibrato. Solo Yeboah, al 40’, impegna seriamente Klinsmann con un sinistro velenoso.

Ripresa: Cesena spietato

Il Venezia rientra dagli spogliatoi con buone intenzioni e sfiora il gol con Doumbia, servito da un velo intelligente di Yeboah. Ma sull’azione successiva il Cesena punisce. Berti guida una ripartenza perfetta e serve Ciervo, che con il destro porta avanti i bianconeri.

Stroppa prova a rimediare con tre cambi in un colpo solo (dentro Fila, Haps e Venturi) ma la musica non cambia. Al contrario, il Cesena trova il raddoppio con Mangraviti, bravo a svettare di testa su sviluppo da calcio d’angolo.

Il Venezia prova a reagire. Haps ci prova dalla distanza ma trova ancora attento Klinsmann, mentre dall’altra parte Diao impegna Stankovic con un destro potente.

La partita sembra indirizzata, ma all’80’ un episodio la riapre. Fila si guadagna un calcio di rigore e Busio, dal dischetto, accorcia le distanze con freddezza.

Gli arancioneroverdi si riversano in avanti con generosità e costruiscono altre occasioni con Casas, Doumbia e Bjarkason. Il muro del Cesena, però, regge fino al 97’, quando l’arbitro Marchetti manda tutti negli spogliatoi. Nel finale, nervi tesi: Duncan si fa espellere per un fallo di reazione su Blesa.

Il Cesena dimostra solidità e concretezza, conquistando il terzo successo consecutivo in trasferta e un primato che sa di sogno. Per il Venezia, invece, resta il rammarico di una prestazione discontinua. Bene a tratti, ma troppo imprecisa sotto porta e vulnerabile nelle ripartenze.

Al Penzo finisce 2-1. La corsa al vertice è solo all’inizio, ma la battuta d’arresto dei lagunari lascia più di un campanello d’allarme.

Condividi la notizia:
Last modified: Settembre 20, 2025
Close